Ho scritto questo arrangiamento di BELLA CIAO per una mia amica pianista ucraina, Genia Chudinovich: per noi italiani, la canzone popolare originale è l’inno della resistenza dei partigiani che contrastarono il nazi-fascismo durante la lotta contro le forze occupanti. È per questo che ho scelto il 25 aprile, la Festa della Liberazione, come data per l’uscita del singolo.

Ma se la canzone originale è epica e piena di energia, sconvolto da quanto sta succedendo, la mia versione è triste e malinconica. Devo questa prospettiva a una grande giornalista italiana: Francesca Mannocchi. Seguo il suo lavoro da un po’ di tempo a questa parte: mostra con straordinaria chiarezza come la resistenza può forse essere ricordata con gioia a distanza di anni e concentrandosi sui valori che l’hanno ispirata ma, nella sua realtà, è straziante quanto la guerra a cui si oppone.

La parte finale della traccia evoca una debole speranza: dopo tutto, la musica, e l’arte più in generale, è un atto creativo e, per definizione, costituisce il migliore antidoto alla guerra, che è al contrario l’atto distruttivo per antonomasia.


Crediti

Musica composta, eseguita e prodotta da Paolo Cognetti

Distribuzione digitale: DistroKid e Kanjian Music

Artwork: Paolo Cognetti